VALBELLUNA

Se quasi tutto si sa delle Dolomiti, meno nota è un’altra area di eccezionale interesse paesaggistico, naturalistico e storico-artistico, la Valbelluna.

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i Brent de l’Art, S. Antonio Tortal

La Valbelluna è una valle ampia, verde, ondulata, con il Piave nel suo greto ghiaioso che la taglia idealmente nel mezzo. A sinistra le Prealpi, monti-collina plastici, boscosi, punteggiati di malghe e pascoli, a destra le Alpi del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, le Vette Feltrine, il Cimonega, il Pizzocco, i Monti del Sole, la Schiara.

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l’area naturalistica del Vincheto di Cellarda

Agli estremi le due città, Feltre e Belluno, con le loro vestigia di una storia plurimillenaria che le ha unite ma anche separate; poi i paesi, alcuni a fondovalle, lungo l’asse del Piave, altri a mezza costa, paesi in cui l’architettura rurale si affianca, a volte sovrapponendosi, a quella signorile delle ville venete padronali. Nei paesi le chiese, ancor oggi cuore della vita della comunità. Altre invece si affacciano dall’alto, in montagna, guardando la valle sottostante da uno sperone roccioso.

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Il castello di Zumelle

Alcune di queste chiese e chiesette risalgono ai primissimi secoli dopo l’anno mille e molte contengono dei veri tesori, affreschi, pale d’altare e sculture lignee dei Maestri dell’arte veneta e bellunese. Solo per fare alcuni nomi: Andrea Brustolon, Cesare Vecellio, Sebastiano Ricci, Lorenzo Luzzo.

Tra un paese e l’altro la campagna, non più coltivata come un tempo ma ancora percorsa da filari, campi di foraggio e granoturco, frutteti ed alcuni recenti impianti di vigneto. Qua e là, divagando, salendo in quota o entrando in una vallata laterale, troviamo ambienti e scorci in cui la natura ha creato degli autentici capolavori. Come i Cadini del Brenton, in Valle del Mis, sistema di vasche dall’acqua azzurro-verde scavate nella roccia dal torrente Brenton, o il Bus del Buson, ampia cavità naturale ai piedi della Schiara.

E il tutto è collegato da una capillare rete di strade: principali, secondarie, frazionali, di campagna, forestali; strade non tutte asfaltate e su cui è ancora possibile passeggiare o pedalare senza l’insidia del traffico, magari seguendo uno dei vari itinerari tematici. Fermandosi poi per il pranzo in uno dei ristoranti dove si servono i piatti della tradizione, realizzati con i prodotti locali.

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Chiesetta di S. Mauro, Feltre nella nebbia

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